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Sviluppo configuratore prodotto online 2D e 3D

Sviluppo configuratore prodotto online 2D e 3D

Sviluppo configuratore prodotto su misura: WWG progetta e costruisce l’applicazione web in cui i vostri clienti scelgono un prodotto, lo personalizzano in 2D o in 3D e inviano l’ordine, con regole, prezzi e dati collegati ai vostri sistemi. È per aziende che vendono prodotti con varianti, personalizzazioni o loghi e oggi raccolgono le configurazioni per telefono, email ed Excel. Lavora un team senior stabile, con un referente nominato dall’analisi al rilascio.

Definizione

Che cos’è un configuratore di prodotto

Un configuratore di prodotto è un’applicazione web che mostra un prodotto in 2D o in 3D e permette al cliente di sceglierne varianti, materiali, colori e personalizzazioni vedendo subito il risultato. Dietro l’interfaccia un motore di regole stabilisce quali combinazioni sono possibili, un motore di prezzo aggiorna il costo a ogni scelta e la configurazione confermata passa all’e-commerce, all’ERP o alla produzione senza essere ricopiata a mano.

Cosa costruiamo

Cosa può fare un configuratore di prodotto

Questa pagina riguarda configuratori sviluppati su misura per il vostro catalogo. Se cercate il configuratore di un marchio specifico, per un bagno, un arredo o un PC, lo trovate sul sito di quel marchio: WWG non gestisce configuratori di terzi.

Personalizzazione guidata, in 2D o in 3D

Il cliente sceglie il prodotto, ne cambia varianti e colori e vede il risultato prima di confermare. Il 2D basta per colori, stampe e loghi su superfici semplici; il 3D nel browser serve quando il prodotto va visto da ogni angolazione, con materiali e componenti combinabili.

Loghi e file caricati dal cliente

Nel configuratore costruito per COLMAR i clienti delle scuole sci verificano gli articoli a catalogo, scelgono il più adatto, personalizzano il capo e caricano uno o più loghi da aggiungere prima di procedere con l’ordine.

Regole, prezzi e ordine

Un motore di regole esclude le combinazioni non producibili e un motore di prezzo aggiorna il costo a ogni scelta. La configurazione confermata diventa un ordine preciso invece di una telefonata da trascrivere: per COLMAR, prima del configuratore, gli ordini telefonici impegnavano due persone per almeno tre mesi all’anno.

Collegato a e-commerce, ERP e produzione

Il configuratore legge articoli e disponibilità dai sistemi che usate già e restituisce l’ordine configurato all’e-commerce, all’ERP o alla produzione. Come si scambiano i dati si decide nell’analisi, con chi conosce quei sistemi: è lo stesso lavoro dell’integrazione tra ERP, CRM e API.

Perché WWG

Perché affidare il configuratore a WWG?

01

Si parte dalle varianti, non dalla grafica

L’analisi dei requisiti elenca opzioni, combinazioni vietate e regole di prezzo prima di disegnare l’interfaccia. Meno opzioni, ma quelle giuste: troppa scelta fa rinunciare il cliente. Perimetro e prezzo si fissano su questo elenco, prima dello sviluppo.

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2D o 3D scelto sul prodotto

Proponiamo il 3D quando aiuta davvero a vendere, perché la produzione dei modelli 3D è spesso la voce di costo più grande. Per molti cataloghi un buon configuratore 2D basta, e il 3D si aggiunge in una fase successiva.

03

Un team senior stabile, con un referente nominato

Gli engineer che disegnano l’architettura seguono anche lo sviluppo. Un referente tecnico nominato risponde del progetto, e le decisioni vengono documentate perché il contesto non dipenda dalla memoria di una persona.

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Codice vostro e risultati misurabili

Ricevete codice, documentazione e accessi. Il configuratore registra le configurazioni avviate, completate, salvate e ordinate, così si vede in quale passaggio il percorso perde il cliente.

Processo

Come si sviluppa un configuratore di prodotto

Cinque fasi, dall’elenco delle varianti al configuratore in produzione. Ognuna si chiude con un risultato che potete vedere e approvare. Per un primo ordine di grandezza prima di parlarne, QuickQuote restituisce una stima in tre minuti.
01

Analisi delle varianti

  • Quali opzioni esistono, quali combinazioni sono vietate, come cambia il prezzo.
  • Dove va l’ordine configurato: e-commerce, ERP o produzione. Ne escono roadmap e perimetro scritti.
02

Contenuti e prototipi

  • Immagini per livelli o modelli 3D, con un processo ripetibile per ogni nuovo prodotto a catalogo.
  • Prototipi del percorso di scelta da provare con alcuni clienti prima dello sviluppo.
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Sviluppo e integrazioni

  • Interfaccia, motore di regole e prezzi, integrazione con i sistemi esistenti, con tecnologie mature come React e Node.js e WebGL per il 3D nel browser.
  • Rilasci frequenti che potete provare.
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Test

  • Test funzionali, di sicurezza e di carico, anche da smartphone.
  • Verifica su casi reali che ogni configurazione sia producibile e correttamente prezzata.
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Rilascio e misurazione

  • Messa in produzione e monitoraggio di configurazioni avviate, completate e ordinate.
  • Manutenzione ed evoluzioni continuative, se le volete.

L’engagement

Lo sviluppo di un configuratore in termini concreti

Durata
Si fissa nell’analisi delle varianti, in base a numero di prodotti e opzioni, 2D o 3D e integrazioni. Come riferimento, un’applicazione web di base richiede da due a tre mesi, un sistema con integrazioni ERP o CRM sei mesi o più.
Inizio
Dopo l’analisi delle varianti: quali opzioni esistono, quali combinazioni sono vietate, come cambia il prezzo, dove va l’ordine. Roadmap e perimetro scritti e approvati prima della prima riga di codice.
Chi lavora
Engineer WWG, con esperti UX/UI nella fase di progettazione. Un referente tecnico nominato risponde del progetto dall’analisi al rilascio.
Cosa serve da voi
L’elenco di prodotti, varianti e regole di prezzo, i file grafici o i modelli 3D che avete già, l’accesso all’e-commerce e all’ERP da integrare, una persona di riferimento che dia feedback sui prototipi.
Output
Un configuratore web in produzione, integrato con i vostri sistemi, testato su funzionalità, sicurezza e carico, con codice, documentazione e accessi consegnati a voi.
Formato
Progetto a perimetro definito. Dopo il rilascio, manutenzione ed evoluzioni continuative se le volete. Nessun obbligo di proseguire.

Il prezzo si definisce prima di partire, sul perimetro concordato nell’analisi dei requisiti. Per un primo ordine di grandezza esiste QuickQuote, lo strumento WWG che in tre minuti restituisce una stima: https://www.app.qqai.wwg.it/it. Non pubblichiamo un listino.

Confronto

Il configuratore su misura e le alternative

Per far personalizzare un prodotto ai clienti ci sono quattro strade, con costi e limiti diversi. Questa tabella dice a cosa serve ciascuna, così la scelta si fa sul vostro catalogo e non sull’etichetta.

CriterioConfiguratore su misura WWGConfiguratore o CPQ in abbonamentoPlugin di personalizzazione dell’e-commerceOrdini via telefono, email ed Excel
Per chiAziende con regole di prodotto, personalizzazioni o integrazioni che un prodotto pronto non copre.Chi ha regole di configurazione standard e accetta il modello del prodotto.Chi vende online poche varianti semplici, come testo o colore.Chi riceve poche richieste di personalizzazione all’anno.
Regole e prezziQuelle che scrivete nel perimetro, comprese combinazioni vietate e listini per cliente.Quelle previste dal prodotto, configurate entro le sue opzioni.Poche regole, legate alle funzioni del plugin.Le applica a mano chi prende l’ordine.
Integrazione con i sistemiProgettata nell’analisi su e-commerce, ERP e produzione.Entro i connettori previsti dal fornitore.Con l’e-commerce su cui gira, raramente oltre.Nessuna: l’ordine si ricopia a mano.
Cosa otteneteUn configuratore di vostra proprietà, con codice, documentazione e accessi.Un abbonamento e un prodotto che evolve secondo le priorità del fornitore.Una funzione aggiuntiva del negozio online.Nessun nuovo strumento, ma tempo del personale su ogni ordine.
Quando ha sensoQuando la personalizzazione è parte di ciò che vendete e il percorso di scelta conta.Quando il processo è standard e i limiti del prodotto sono accettabili.Quando le varianti sono poche e piatte.Finché i volumi restano bassi e gli errori di trascrizione sono sostenibili.

Le strade non si escludono: un configuratore su misura può vivere dentro un e-commerce esistente o dentro un portale B2B, e leggere dall’ERP articoli e disponibilità.

Casi pubblicati

  • COLMAR: configuratore di abbigliamento personalizzato

    Le scuole sci scelgono un capo, lo personalizzano e caricano i propri loghi prima dell’ordine. Prima gli ordini passavano per telefono e impegnavano due persone per almeno tre mesi all’anno.

  • COLMAR: catalogo online B2B

    Una piattaforma B2B con immagini e video in alta risoluzione delle nuove collezioni, che ha dato a COLMAR un canale con la rete vendita quando sfilate e incontri in presenza erano sospesi.

  • COLMAR: store locator integrato con l’ERP

    I negozi letti dall’ERP invece che da un file Excel compilato a mano: 320 ore all’anno risparmiate e oltre 20 milioni di chiamate API evitate.

FAQ

Domande frequenti sullo sviluppo di un configuratore di prodotto

Un configuratore di prodotto è un’applicazione web che permette al cliente di personalizzare un prodotto, scegliendo varianti, materiali, colori e accessori, e di vederne il risultato in 2D o in 3D prima di ordinarlo. Dietro l’interfaccia un motore di regole stabilisce quali combinazioni sono possibili e un motore di prezzo aggiorna il costo a ogni scelta. La configurazione confermata arriva all’e-commerce, all’ERP o alla produzione senza essere ricopiata a mano.
I configuratori sono applicazioni che guidano una scelta complessa passo per passo. Ne esistono tre famiglie: i configuratori visuali, in 2D o in 3D, che fanno vedere al cliente il prodotto personalizzato; i configuratori commerciali, o CPQ, che calcolano prezzi e preventivi su prodotti con molte opzioni; i configuratori tecnici, che verificano che una combinazione si possa produrre. Spesso un progetto ne unisce due o tre, e servono a vendere personalizzazione senza moltiplicare gli errori e le telefonate.
La differenza tra configuratore 2D e 3D è in che cosa vede il cliente. Il 2D compone immagini piatte di ogni variante ed è adatto a colori, stampe e loghi su superfici semplici. Il 3D mostra il prodotto da ogni angolazione, con materiali e componenti combinabili, e richiede modelli 3D ottimizzati e rendering nel browser. La realtà aumentata estende il 3D mostrando il prodotto nell’ambiente del cliente. La scelta dipende dal prodotto e dal budget, non dalla tecnologia più recente.
Quanto costa sviluppare un configuratore di prodotto dipende dal numero di prodotti e varianti, dalla qualità del rendering, 2D o 3D, e dalle integrazioni con e-commerce ed ERP. La produzione dei modelli 3D è spesso la voce più grande. Per questo WWG non pubblica un listino: il prezzo si fissa prima di partire, sul perimetro scritto nell’analisi delle varianti, e non cambia senza una decisione esplicita. Per un primo ordine di grandezza c’è QuickQuote, che in tre minuti restituisce una stima.
Il tempo per sviluppare un configuratore 3D si fissa nell’analisi delle varianti, in base al numero di prodotti da modellare, alle regole e alle integrazioni. Come riferimento, un’applicazione web di base richiede da due a tre mesi, mentre un sistema con integrazioni ERP o CRM può richiedere sei mesi o più. Spesso conviene partire da una linea di prodotto, misurare come la usano i clienti e aggiungere le altre nelle fasi successive.
Un software CPQ, Configure Price Quote, serve soprattutto alla rete vendita per configurare prodotti complessi e generare prezzi e preventivi corretti. Un configuratore di prodotto visuale serve soprattutto al cliente, che personalizza il prodotto e lo vede prima di ordinarlo. Un CPQ in abbonamento conviene quando le regole sono standard; un configuratore su misura conviene quando l’esperienza del cliente, le personalizzazioni o le integrazioni sono parte di ciò che vendete. Le due cose possono convivere.
Sì, l’integrazione è ciò che trasforma una configurazione in un ordine. Il configuratore legge articoli, varianti e disponibilità dai sistemi che usate già e restituisce l’ordine configurato all’e-commerce, all’ERP o alla produzione, come distinta o come scheda d’ordine. Dove un sistema non espone API, la modalità di scambio si concorda nell’analisi, con chi lo amministra, prima di scrivere codice.
Un configuratore aumenta il coinvolgimento e la fiducia, perché il cliente vede esattamente ciò che riceverà, e toglie lavoro a chi prende gli ordini: per COLMAR, prima del configuratore, gli ordini telefonici impegnavano due persone per almeno tre mesi all’anno. L’effetto sulle vendite va misurato sul proprio catalogo: configurazioni avviate, completate, salvate e ordinate dicono dove il percorso funziona e dove perde il cliente.
Al progetto del configuratore lavora un team senior stabile di engineer WWG, con esperti UX/UI nella fase di progettazione del percorso di scelta. Un referente tecnico nominato risponde del progetto dall’analisi delle varianti al rilascio e resta il vostro interlocutore anche dopo. Le decisioni di architettura e il contesto del progetto vengono documentati, così la continuità non dipende dalla memoria di una persona.
Per iniziare lo sviluppo del configuratore servono tre cose da parte vostra. L’elenco di prodotti, varianti, combinazioni vietate e regole di prezzo, con chi le conosce in azienda. I materiali esistenti, foto, file grafici o modelli 3D, e l’accesso all’e-commerce e all’ERP da integrare. Una persona di riferimento che dia feedback sui prototipi e decida sul perimetro.
Dopo il rilascio del configuratore gli engineer WWG lo monitorano in produzione, con clienti e ordini reali, e leggono i dati di utilizzo per capire quali passaggi semplificare. Da lì decidete voi: affidare la manutenzione al vostro team, con il codice e la documentazione che ricevete, oppure proseguire con WWG per nuovi prodotti, nuove varianti e nuove funzioni. Il progetto è un engagement a perimetro definito, senza obbligo di proseguire.

Servizi collegati

Quando serve altro oltre al configuratore

Il configuratore è un caso particolare di sviluppo di web app su misura, e nel B2B vive spesso dentro un portale riservato a clienti e agenti, accanto a catalogo, condizioni e storico ordini.

Come funziona un configuratore, dalle “4 C” della scelta guidata a 2D, 3D e realtà aumentata, lo spiega la nostra guida ai configuratori di prodotto 2D e 3D.

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Mohamed Deramchi

Mohamed Deramchi

Fondatore & CEO di WWG

20+ anni di leadership IT, product e cloud consulting. Guida la strategia di delivery e la direzione tecnica senior.

IndirizzoCorso Europa 15, 20122 Milano (IT)

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